Nel 2000 uno spot trasforma Gaia Bermani Amaral nella fidanzatina d’Italia. A trasformare la ragazza della porta accanto in una “it girl” dallo stile raffinato e glam è invece Antonio Frana. Lavorando sulla sua naturale attitudine all’eleganza aristocratica, Antonio Frana definisce lo stile di Gaia con una grande attenzione alla moda, sempre filtrata da un’interpretazione molto personale, spesso ironica e divertente, che ben si adatta alla figura leggera e all’immagine fresca dell’attrice. Una collaborazione di oltre dieci anni, che ha portato all’individuazione di precisi codici estetici che ben si traducono nell’attitudine internazionale di questa icona dello stile giovane e glamorous. Negli anni la ragazzina della porta accanto è cresciuta anche professionalmente diventando un’attrice e lavorando accanto a professionisti di rilievo per il cinema (come “I giorni dell’Abbandono” di Roberto Faenza con Margherita Bui e Luca Zingaretti) e per la televisione (come “Amiche Mie” con Margherita Bui, Elena Sofia Ricci, Luisa Ranieri). La sua allure però è rimasta quella degli esordi, quella di una giovane donna nel pieno dell’“Età dell’Innocenza”.